“Il mio corpo è il mio tempio, gli asana sono le mie preghiere"
Vinyasa flow
Il nome deriva dal sanscrito: VI “in modo speciale” e NYASA “posizionare” per cui “posizionare in modo speciale”. Ma qual è questo modo speciale? Il mood o la forma speciale di fare Yoga è seguire il flusso del respiro. Nello Yoga, negli asana e nella vita. Il Vinyasa flow è infatti caratterizzato dalla particolare fluidità dei movimenti, che vengono eseguiti in coordinazione con il respiro.Il risultato è una sorta di coreografia potente ed elegante in cui le posizioni sono collegate una all’altra, a creare quel flusso armonico e creativo che dà il nome allo stile.
Le Insegnanti:
Silvia Pipponzi
Danzatrice ed insegnante di Yoga certificata, ha fatto dell'armonia, del corpo, del movimento e della vita, la sua professione, che esercita con grande passione e devozione verso
la pratica. Link al sito dell'insegnante
Lorella Isidori
praticante e insegnante di Ashtaga Vinsaya yoga,sotto la guida del maestro indiano Ajay Kumar, secondo il metodo tradizionale insegnato a Mysore, India.
Insieme a Dina hanno creato: Mysore Yoga Expeditions, un progetto che
vuole condividere la pratica Ashtanga e tutto
quello che hanno imparato e che stanno
ancora imparando a Mysore, India.
Attraverso le lezioni accompagnano le persone a connettersi con la
pratica, aiutandole a costruire una pratica
sostenibile e che rispetti le possibilità e i tempi
di ognuno. Le Mysore non sono un
luogo per dimostrare a che livello ci si trovi, ma
un luogo per aprirsi alle diverse possibilità di
usare il nostro corpo allo scopo di raggiungere
una consapevolezza maggiore.